Cybersecurity e geopolitica: perché oggi è una priorità globale
di Annamaria Gigante
Negli ultimi anni il cyberspazio è diventato un nuovo campo di confronto geopolitico. I conflitti moderni non si combattono più soltanto con armi convenzionali, ma sempre più spesso attraverso attacchi informatici capaci di colpire infrastrutture, istituzioni e servizi essenziali.
La cybersecurity non è quindi solo una questione tecnica, ma una componente strategica della sicurezza nazionale e internazionale, il nuovo campo per spionaggio digitale (raccolta di informazioni politiche, industriali e tecnologiche) e controspionaggio (difesa dalle intrusioni nei sistemi governativi e aziendali).
Gli attacchi mirati a rubare IP, segreti di stato o tecnologie emergenti sono frequenti e sofisticati.
Le tensioni globali tra grandi potenze hanno reso evidente come gli attacchi informatici permettano di sabotare infrastrutture critiche senza dichiarare guerra, rubare informazioni sensibili, influenzare l’opinione pubblica e generare instabilità economica.
Energia, sanità, telecomunicazioni e pubblica amministrazione sono oggi tra i principali obiettivi.
Negli ultimi anni diversi episodi hanno mostrato la portata del fenomeno. Alcuni esempi recenti:
- Italia: nel 2025 gli attacchi informatici sono cresciuti oltre il 50%, colpendo soprattutto PA, energia e telecomunicazioni.
- Polonia: nel 2025 c’è stato un tentativo di attacco al sistema elettrico nazionale, bloccato ma considerato altamente sofisticato.
- Agenzia Spaziale Europea: nel periodo natalizio del 2025, hacker hanno rubato oltre 700 GB di dati dall’ESA, compresi software, credenziali e documenti di progetto, sfruttando vulnerabilità non aggiornate. I dati sono poi stati pubblicati su forum del dark web.
- Stati Uniti: nel novembre del 2025 si è rilevato un cyberattacco alla città di St. Paul, con attivazione della Guardia Nazionale.
- Settore sanitario USA: nel febbraio 2024 il fornitore di servizi sanitari Change Healthcare ha subito un massiccio attacco ransomware che ha bloccato i processi di pagamento e trattamento dei dati, colpendo fino a 190 milioni di americani causando ritardi nei servizi.
Questi eventi confermano che il cyber è ormai uno strumento di conflitto “ibrido”.
Per rispondere a minacce sempre più complesse, i Governi stanno rafforzando le proprie difese digitali:
- Italia: l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) ha potenziato il monitoraggio e la risposta agli incidenti, aumentando la capacità operativa del CSIRT nazionale. Le forze dell’ordine specializzate, come la Polizia Postale, gestiscono migliaia di casi l’anno, inclusi attacchi a infrastrutture critiche.
- Unione Europea: ha adottato strategie comuni per la gestione delle crisi cyber e introdotto la direttiva NIS2, che impone nuovi obblighi di sicurezza.
- Stati Uniti: investono nel coordinamento tra pubblico e privato e nel rafforzamento delle infrastrutture critiche.
Una sfida che riguarda tutti
La cybersecurity oggi riguarda non solo governi e grandi organizzazioni, ma anche imprese, enti locali e cittadini.
Formazione, consapevolezza e resilienza digitale sono elementi fondamentali per ridurre l’impatto di attacchi sempre più sofisticati.
In un mondo interconnesso e instabile, la cybersecurity rappresenta uno dei pilastri della sicurezza globale.
Proteggere il digitale significa proteggere economia, democrazia e continuità dei servizi essenziali.
FONTI
https://www.space.com/space-exploration/esa-email-credentials-on-dark-web
Space Cyberthieves hit European Space Agency, stealing hundreds of gigabytes of data
StateScoop Minnesota governor activates National Guard amid St. Paul cyberattack
Nebraska AG’s Lawsuit Against Change Healthcare Survives Motion to Dismiss